Robotica - I nostri sistemi più evoluti

Il più evoluto sistema robotico per la chirurgia mininvasiva

ROBOT DA VINCI

Le sue caratteristiche tecniche fanno sì che il robot trovi diverse applicazioni, dall’urologia alla ginecologia, dalla chirurgia toracica alla chirurgia generale. Il chirurgo, fisicamente lontano dal campo operatorio e seduto a una postazione dotata di monitor e comandi, muove i bracci del robot, collegati agli strumenti endoscopici, che vengono introdotti attraverso piccole incisioni. Il campo operatorio è proiettato tridimensionalmente, con immagini ferme e ad altissima risoluzione.

Come funziona

Il sistema, effettuando in autonomia più di un milione di controlli di sicurezza al secondo, offre la massima sicurezza e affidabilità durante il funzionamento. Feedback audio video mantengono informati chirurghi e personale di sala operatoria sullo stato del sistema e sullo stato di salute del paziente. Un ampio schermo touchscreen con la possibilità di tracciare disegni a mano libera sulla proiezione del campo operatorio agevola la comunicazione all’interno dell’équipe.

Vantaggi

Utilizzando il Robot Da Vinci è possibile praticare piccole incisioni, riducendo il traumatismo tissutale. Inoltre, si riducono il sanguinamento, la degenza ed il dolore post operatorio. Risultano di conseguenza minori anche i tempi di recupero ed è più facile tornare allo svolgimento delle attività quotidiane. Infine, sono da registrarsi una maggiore facilità nell’esecuzione delle manovre chirurgiche complesse ed aumenta la sicurezza per il paziente. 

Robot specializzato nel campo della neurochirurgia, soprattutto di quella spinale

ROBOT MAZOR

Il suo compito è quello di effettuare trapianti di midollo spinale. La sua missione è quella di ridurre i tempi degli interventi, le radiazioni, il dolore e tutte le possibili complicanze.

Come funziona

Estremamente preciso nel riprodurre una procedura chirurgica già pianificata, Mazor può essere usato sia nella chirurgia spinale aperta, sia in quella mini invasiva percutanea. Dalla stabilizzazione della colonna vertebrale agli interventi chirurgici spinali con approccio posteriore, dalla cura delle deformità spinali, come la scoliosi, alla cifoplastica e alla vertebroplastica fino ad arrivare alla possibilità di prelevare materiale patologico nel caso di un tumore.

Il campo di applicazione dell’innovativo robot chirurgico è molto ampio, sotto gli occhi vigili del chirurgo al quale verrà richiesto solo un corretto giudizio clinico e un’attenta pianificazione della procedura.

Vantaggi

In genere, quelle che fanno affidamento alla chirurgia robotica sono già di per sé tecniche meno invasive. Rispetto alla tecnica chirurgica tradizionale, l’utilizzo del sistema robotico riduce di circa il 60% l’esposizione a radiazione intraoperatoria (per il paziente e per il personale), del 50% delle complicanze postoperatorie, del 30% del periodo di degenza in ospedale e del 50% il numero di re interventi. In più è rilevante anche la riduzione della terapia antalgica che segue l’operazione.