MEDICINA RIGENERATIVA

La medicina rigenerativa rappresenta una branca delle scienze della vita che ha come scopo quello di riparare organi o tessuti danneggiati da malattie, traumi o dal “semplice” invecchiamento; è una branca della medicina nata per far fronte a parte dei problemi dovuti all’aumento dell’aspettativa di vita e si pone come obiettivo il ripristino e/o il miglioramento dei tessuti danneggiati da traumi o invecchiamento. È costituita da trattamenti di diverso tipo, che spaziano dai farmaci, alla creazione e utilizzo di biomateriali e all’utilizzo di questi in combinazione con cellule per creare dei bio-complessi. Nella medicina rigenerativa sta aumentando lo spazio dedicato all’utilizzo di cellule dell’individuo stesso, prelevate dai diversi distretti corporei (sangue, tessuto adiposo, cute, ecc..)

Il sistema Rigenera permette la preparazione standardizzata dei tessuti indipendentemente dall’operatore, attraverso microinnesti ottenuti tramite un dispositivo medico monouso, il Rigeneracons Si tratta di un vero e proprio innesto autologo, omologo, contestuale e mininvasivo, permette una preparazione veloce dei tessuti, migliorando la sicurezza dell’operatore ed evitando la contaminazione crociata dei tessuti. Si inserisce perfettamente all’intero dei protocolli di gestione delle ferite ed è utilizzabile sia in ambulatorio che in sala operatoria.

 

Si basa su due concetti fondamentali della biologia:

  • nicchia: microambiente nel quale risiedono le cellule e tutti i fattori molecolari che interagiscono con queste
  • side population: popolazione di cellula accomunate dalle stesse caratteristiche dimensionali, che le differenziano dal resto della popolazione

 

Il Rigeneracons è un dispositivo sterile e monouso di classe I, composto d una griglia con 100 fori esagonali, ognuno dei quali circondato da 6 lame, progettate per il taglio corretto dei tessuti.

Permette la disgregazione meccanica di un campione di tessuto ( 1mm2 è sufficiente per rigenerare 2 cm2 ) e contemporaneamente la filtrazione, in modo da ottenere microinnesti calibrati. Dopo la disgregazione (da 1 a 5 minuti a seconda del tipo di tessuto) la sospensione con i microinnesti può essere usata da sola o in combinazione con biomateriali.

 

Vantaggi:

  • preparazione veloce e standardizzata del tessuto
  • sicurezza dell’operatore
  • nessuna cross-contaminazione dei campioni di tessuto
  • procedura mininvasiva
  • alta vitalità cellulare
  • nessuna formazione specifica richiesta

 

Campi di applicazione:

  • chirurgia plastica/estetica
  • wound healing/ferite croniche
  • ortopedia e traumatologia
  • odontostomatologia e maxillofacciale